Vittime delle frontiere - i numeri

Le vittime delle frontiere – i numeri dal 2015

2024

Totale vittime: 1.377

Morti e dispersi a terra: 119 (Africa o Medio Oriente: 96.  Europa: 23)

Morti e dispersi in mare: 1.258

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 637
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto, Tunisia): 550
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 71

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 183. (Fonte: rapporto ufficio Ginevra al giorno 10 marzo)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 596 (Fonte: rapporto Oim Ginevra sulle tre rotte e Oim Libia sul Mediterraneo Centrale al 4 maggio. Quest’ultima registra 569 vittime. Nel Mediterraneo orientale il censimento Oim ne calcola n.d. mentre per la rotta spagnola n.d., di cui n.d. verso la Penisola Iberica e n.d. verso le Canarie).

Nota. Migranti spariti : 1.500

In base a comunicazioni di varie Ong o del Salvamento Maritimo, dal primo gennaio si sono perse le tracce di 22 barche. In mancanza di notizie certe su eventuali naufragi o comunque sparizioni definitive accertate così come di possibili rientri sulla costa africana, le persone a bordo – circa 1.500 in tutto – non sono state inserite nel censimento delle vittime. Questo il dettaglio:

  • Helena Maleno Garzon Caminando Fronteras. Dal primo gennaio al 15 aprile 22 cayucos con circa 1.500 persone partiti per lo più dalla Mauritania per le Canarie.

2023

Totale vittime: 5.272

Morti e dispersi a terra: 239 (Africa o Medio Oriente: 121.  Europa: 118)

Morti e dispersi in mare: 5.033

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 2.332
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto, Tunisia): 1.965
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 736

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: n.d. (Fonte: rapporto ufficio Ginevra al giorno 20 gennaio)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 3.085 (Fonte: rapporto Oim Ginevra sulle tre rotte e Oim Libia sul Mediterraneo Centrale al 7 ottobre. Quest’ultima registra 2.346 vittime (incluso il naufragio di Pylos, Grecia, nello Jonio). Nel Mediterraneo orientale il censimento Oim ne calcola 48 mentre per la rotta spagnola 1.125, di cui 203 verso la Penisola Iberica e 872 verso le Canarie).

Nota. Migranti spariti 

In base a comunicazioni di varie Ong o del Salvamento Maritimo, dalla metà di febbraio si sono perse le tracce di 20 barche. In mancanza di notizie certe su eventuali naufragi o comunque sparizioni definitive accertate così come di possibili rientri sulla costa africana, le persone a bordo – almeno 580 in tutto – non sono state inserite nel censimento delle vittime. Questo il dettaglio:

– Association Marocaine, 17 febbraio: barca partita da Algeri con 12 a bordo

– Helena Maleno (Caminando Fronteras), 22 febbraio: almeno 2 gommoni nell’Atlantico con 119 a bordo

– Cipimd, 5 giugno: barca partita da Tipaza (Algeria) con 12 a bordo

– Helena Maleno (Caminando Fronteras): dal primo gennaio al 30 giugno 19 barche con 460 persone (incluse le 4 barche e le 143 persone già registrate)

– Helena Maleno (Caminando Fronteras), 8/9 luglio: barca partita dal Senegal con oltre 120 persone a bordo. Prima segnalazione 22 giugno.

2022

Totale vittime: 3.741

Morti e dispersi a terra: 323 (Africa o Medio Oriente: 234.  Europa: 89)

Morti e dispersi in mare: 3.418

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 1.623
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto, Tunisia): 1.404
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 391

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: n.d. (Fonte: rapporto ufficio Ginevra al giorno 20 gennaio)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 2.092 (Fonte: rapporto Oim Ginevra sulle tre rotte e Oim Libia sul Mediterraneo Centrale al 19 novembre. Quest’ultima registra 1.553 vittime. Per la rotta spagnola il censimento Oim calcola 491 vittime al 10 agosto, di cui 311 verso le Canarie e 180 verso la Penisola Iberica).

Nota. Barche scomparse 

In base a comunicazioni di varie Ong o del Salvamento Maritimo, dalla metà di febbraio si sono perse le tracce di 9 barche. In mancanza di notizie certe su eventuali naufragi o comunque sparizioni definitive accertate così come di possibili rientri sulla costa africana, le persone a bordo – almeno 347 in tutto – non sono state inserite nel censimento delle vittime. Questo il dettaglio:

Migrants Morts et Disparus Maroc, 28 febbraio: 1 barca partita da Dahkla con 80 persone

Migrants Morts et Disparus au Maroc, 6 maggio: barca partita da Dakhla il 27 marzo con 53 persone a bordo

– Caminando Fronteras, febbraio-marzo: 2 barche dalla Mauritani con 80 persone

Caminando Fronteras 13 maggio: gommone da Cabo Bojador con 58 persone

Clemente Martin ed Heroes del Mar, 21 aprile: 1 barca partita da Tipaza (Algeria) con 17 persone.

Clemente Martin Ong Cipimd, 13 settembre: 1 barca partita da Tipaza (Algeria) con 14 persone.

Clemente Martin Ong Cipimd, 14 ottobre: 1 barca partita da Orano per Almeria con 12 persone.

Alarm Phone, 14 settembre: 1 barca partita dalla Libia 7 giorni prima con 33 persone.

2021

Totale vittime: 3.619

Morti e dispersi a terra: 209 (Africa o Medio Oriente: 143.  Europa: 66)

Morti e dispersi in mare: 3.410

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 1.788
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto, Tunisia): 1.518
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 104

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 3.077 di cui 1.924 nel Mediterraneo e 1.153 nell’Atlantico-Canarie. (Fonte: rapporto ufficio Ginevra)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 2.794 (Fonte: rapporto Oim Ginevra sulle tre rotte e Oim Libia sul Mediterraneo Centrale al 31 dicembre. Quest’ultima, 1.552 vittime, include anche le 7 del primo gennaio a Mostaganem, West Algeria, rotta per la Spagna. Per la rotta spagnola il censimento Oim calcola 1.208 vittime, di cui 898 verso le Canarie e 310 verso la Penisola Iberica).

Nota. Barche scomparse

1 – In base a comunicazioni di varie Ong o del Salvamento Maritimo, nell’Atlantico, a partire dalla metà di marzo, si sono perse le tracce di 20 barche. In mancanza di notizie certe su eventuali naufragi o comunque sparizioni definitive accertate o magari di possibili rientri sulla costa africana,  le persone a bordo – 877 in tutto – non sono state inserite nel censimento delle vittime, anche se tutto lascia credere che siano da considerarsi disperse. Questo il dettaglio (ciascun episodio è stato registrato nella scheda che segue almeno a un mese di distanza dalla prima segnalazione di allarme):

Alarm Phone 23/25 marzo: barca da Bouidour (22 persone)

Alarm Phone 20 maggio: barca da Dajla con 34 persone (partite il 16 maggio)

Alarm Phone 3 giugno: barca da El Aajiun con 52 persone. Dispaccio rilanciato il 9 giugno e ripreso il 15 da El Diario, Canarias 7 e La Provincia.

Alarm Phone, 16 luglio: barca partita il 9 da Boujdour con 23 persone. Dispaccio lanciato il 16 anche da Heroes del Mar

Caminando Fronteras, dalla prima metà di aprile al 4/5 maggio: 3 barche con 177 persone (63, 58, 56)

Caminando Fronteras, dal 17 al 21 giugno: 3 barche con 93 persone (il 17 giugno 38 da Dakhla e 30 daNouakchot; il 21 giugno 25 da Boujodour)

Caminando Fronteras Helena Maleno, 17 ottobre: barca con 70 persone in procinto di affondare a sud di Laayoune

Heroes del Mar, 6 giugno: barca da El Aajiun (Laayoune) con 67 persone partita il 3 giugno. Allarme rilanciato da Alarm Phone il 12 e il 13 giugno.

Heroes del Mar, 29 giugno. Barca dal Sahara Occidentale partita il 25 giugno con 46 persone. Dispaccio rilanciato da Alarm Phone il 30 giugno.

Heroes del Mar, 26 agosto. Barca da Laayoune partita il 25 con 58 persone. Sos rilanciato da Alarm il 27 e da El Diario il 30 agosto.

Heroes del Mar, 17 novembre. Barca partita domenica 14 novembre da Orano per Almeria con 14 persone.

La Provincia, 21 aprile: barca partita da Nuadibù con 8 persone

La Provincia, 21 maggio: barca partita da M’Bour (Senegal) con 102 persone. Prima segnalazione 28 maggio

Salvamento Maritimo 4-12 maggio: 3 barche con 109 persone (48, 39, 22)

2020

Totale vittime: 2.416

Morti e dispersi a terra: 275 (Africa o Medio Oriente: 203.  Europa: 72)

Morti e dispersi in mare: 2.141

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 921
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto, Tunisia): 1.106
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 114

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 495  (Fonte: rapporto Unhcr fine settembree)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 1.780 (al 27 dicembre. Fonte: rapporto Oim Libia e rapporto generale Oim 2020. Non inclusi i dati dei “naufragi fantasma”)

2019

Totale vittime: 2.454

Morti a terra: 409 (Africa o Medio Oriente: 306. Europa: 103)

Morti e dispersi in mare: 2.045

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 685
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto): 1.295
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 65

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 1.327 (Fonte: rapporto Unhcr al 31 dicembre)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 1.866 (Fonte: rapporto Oim al 31 dicembre)

2018

Totale vittime: 2.648

Morti a terra: 361 (Africa o Medio Oriente: 285. Europa: 76)

Morti e dispersi in mare: 2.287

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna) e Canarie: 824
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto): 1.289
  • Mediterraneo orientale (Grecia e Turchia): 174

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 2.275 (Fonte: rapporto Unhcr al 31 dicembre)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 2.043 (Fonte: Rapporto Oim 11 novembre)

2017

Totale vittime: 3.498

Morti a terra: 476  (Africa o Medio Oriente: 425. Europa: 51)

Morti e dispersi in mare: 3.022

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna, Canarie incluse): 189
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto): 2.742
  • Mediterraneo orientale (Grecia, Turchia): 91

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 3.081 (rapporto al 28 dicembre)

Oim. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 3.139 (al 31 dicembre, rapporto annuale Oim)

2016

Totale vittime: 5.822

  •  Morti a terra: 430
  • Morti e dispersi in mare: 5.392

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente:

  • Mediterraneo occidentale (Marocco e Spagna incluse le Canarie): 247
  • Mediterraneo centrale (Italia, Libia, Egitto): 4.759
  • Mediterraneo orientale (Grecia, Turchia): 386

Unhcr. Totale vittime

  • Morti e dispersi in mare: 5.096 (fino al 31 dicembre, da Agenzia Ansa)

Oim. Totale vittime

  •  Morti e dispersi in mare5.079 (Fino al 31 dicembre, dato riferito da El Diario)

2015

Totale vittime: 3.882

  • Morti a terra: 217
  • Morti e dispersi in mare: 3.665

Per i morti in mare la ripartizione è la seguente:

  • Mediterraneo Occidentale (Marocco e Spagna incluse le Canarie): oltre 205
  • Mediterraneo Centrale (Italia, Libia, Egitto): oltre 2.870
  • Mediterraneo Orientale (Turchia e Grecia ): circa 590

Osservazione

Secondo il quotidiano online turco Daily Sabah –  che cita fonti dell’Oim – i profughi morti nell’Egeo, tra la Turchia e la Grecia, dall’inizio dell’anno fino all’8 dicembre 2015, sono 627: ben 129 in più di quanto risulti a questo dossier a quella data. Se i dati riferiti da Daily Sabah sono esatti, il totale delle vittime sulle tre rotte mediterranee (ovest, centro ed est), inclusi i “morti a terra”, sale a oltre 4.000:

  • Totale vittime dossier: 3.882
  • Differenza vittime rotta orientale: 169
  • Totale generale: 4.051 (3.882 più 169)