IMMIGRAZIONE. TOTALE EUROPA 2021, 2020, 2019

 

2021 – Dati aggiornati al 9 aprile

 

– Italia: 8.724 (Dati Viminale – 8.505 solo via mare – al 9 marzo ore 8,00 più notizie di stampa, inclusi arrivi via terra – 219 – al 9 aprile ore 24,00) 

– Grecia*: 2.080 (fonte: Ministro n.d. Frontex – 757 al 31 gennaio – e Unhcr – n.d, di cui circa n.d. via terra, al 2 gennaio – più notizie di stampa al 9 aprile) 

– Spagna: 6.861 (fonte: Ministero dell’interno – 6.496 di cui 6.122 via mare – al 31 marzo. Via terra: 374, di cui Ceuta 109 e Melilla 265. Salvamento Maritimo e notizie di stampa al 9 aprile) 

– Portogallo: 16 

– Bulgaria: 92 

– Romania: 22 

– Malta: 57

– Cipro: 40 

– Austria (via balcanica): n.d. 

 

– Totale Europa: 17.892

Dati Unhcr: n.d. 

Dati Oim: 16.804 (al 31 marzo)

Dati Frontex: 5.800 (al 31 gennaio)

 

Vittime 

– Totale (mare e terra): 665

– Rotta Libica (Italia e Malta): 287 

 

Indice di mortalità (al 9 aprile) 

– Europa: 1 ogni  26,9 migranti arrivati  

– Rotta libica (Italia e Malta)*: 1 ogni 29,8 migranti arrivati  

 

Note 

1 – Per la rotta libica verso l’Italia e Malta il tasso di mortalità è calcolato tenendo conto dei soli arrivi via mare (Totale 2.933) di cui Italia 2.931; Malta 2). Risulta finora che non ci siano stati morti “in ingresso” via terra dal confine orientale.  

2 – Nel totale non sono inclusi i migranti arrivati in Italia nell’arco dell’anno attraverso i canali umanitari dal Libano e dalla Grecia 

3 – Per la Grecia sono considerati anche i casi conosciuti di profughi arrivati quasi a riva o addirittura a terra nelle Isole Egee ma riportati in mare, nelle acque turche, dalla Guardia Costiera: un colossale, sistematico respingimento di massa che nel 2020 ha interessato quasi 10 mila persone 

 

 

2020 – Dati aggiornati al 31 dicembre

 

– Italia: 38.157 (Dati Viminale – 3a.134 solo via mare – al 31 dicembre ore 8,00 più notizie di stampa, inclusi arrivi via terra – 4.023 – al 31 dicembre ore 23,00) 

– Grecia: 15.962 (fonte: Ministero – 13.842 al 31 ottobre – Frontex – 11.211 al 30 aprile – e Unhcr – 12.824 di cui circa 3.800 via terra al 30 settembre – più notizie di stampa al 29 dicembre) 

– Spagna: 40.799 (fonte: Ministero dell’interno al 30 novembre: 37.213 di cui via mare 35.656 e via terra 1.557. Unhcr: 12.237 maree e terra al 24 agosto. Salvameneto Maritimo e notizie di stampa al 31 dicembre) 

– Portogallo: n.d.

– Bulgaria: 54 (Fonte: Unhcr al 4 agosto)

– Romania: 6.156 (Fonte: Save the Children al 31 dicembre)

– Malta: 2.294 (Fonte: Unhcr – 2.161 al 24 agosto – più notizie di stampa al 31 dicembre)  

– Cipro: circa 7.000 (Fonte: Ministero Interni al 31 dicembre – nuove richieste di asilo nell’arco dell’anno – più Associated Press, Cyprus Mail, Ekathimerini al 31 dicembre)

– Austria (via balcanica): 46

– Gibilterra: 3

 

– Totale Europa: 110.471 

Dati Unhcr: 44.029 al 24 agosto (Mare: 39.830. Terra: 4.199) 

Dati Oim: n.d 

Dati Frontex: circa 87.500

 

Vittime 

– Totale (mare e terra): 2.416

– Rotta Libica (Italia e Malta): 1.106 

 

Indice di mortalità (al 31 dicembre) 

– Europa: 1 ogni  45,7 migranti arrivati  

– Rotta libica (Italia e Malta)*: 1 ogni  32,9 migranti arrivati  

 

Note

1 – Per la rotta libica verso l’Italia e Malta il tasso di mortalità è calcolato tenendo conto dei soli arrivi via mare (Totale: 35.213 di cui Italia 32.919; Malta 2.294). Risulta finora che ci sia stato un solo morto “in ingresso” via terra dal confine orientale. Le vittime “a terra”, poche unità, riguardano casi di profughi che cercavano di lasciare l’Italia e sono calcolati a parte.

2 – I dati del Viminale non comprendono gli arrivi in Italia via terra dal confine orientale

3 – Nel totale non sono inclusi i migranti arrivati in Italia nell’arco dell’anno attraverso i canali umanitari dal Libano e dalla Grecia: 603 (al 4 dicembre)

4 – Per la Grecia vanno considerati anche migliaia di profughi (circa 10 mila secondo varie Ong) arrivati quasi a riva o addirittura a terra nelle Isole Egee ma riportati in mare, nelle acque turche, dalla Guardia Costiera greca : un colossale, sistmatico respingimento di massa.

 

 

2019 – Dati aggiornati al 31 dicembre

 

– Italia: 18.679 (Dati Viminale – 11.471 via mare – al 31 dicembre ore 8,00 più notizie di stampa, inclusi arrivi via terra – 7.208 di cui circa 4.000 a Trieste – al 31 dicembre ore 23,00) 

– Grecia: 74.482 (di cui oltre 20.000 via terra. Fonte: Unhcr – 74.348 – al 30 dicembre e stampa Ekathimerini e Watch the Med al 31 dicembre) 

– Spagna: 32.513 (Fonte: Ministero Interno – Totale: 32.513 di cui oltre 5.000 via terra a Ceuta e Melilla – più Unhcr 32.492 al 30 dicembre di cui oltre 5.000 via terra – Salvamento Maritimo al 31 dicembre e notizie di stampa Canarie, Penisola, Ceuta e Melilla al 31 dicembre)

– Portogallo: 8 Fonte: Associated Press al 12 dicembre)

– Bulgaria: 2.033 (fonte: Unhcr al 25 novembre)  

– Romania: n.d. 

– Malta: 3.309 (Fonte: Unhcr – 3.309 al 9 dicembre – e notizie di stampa al 10 dicembre) 

– Cipro: 7.336 (Fonte: Unhcr – 1.483 al 28 ottobre via mare – ministero dell’interno – circa 7.000 al 31 luglio – e stampa al 23 dicembre) 

– Gibilterra: 19 (al 29 agosto)  

 

– Totale Europa: 138.379

Dati Unhcr: 125.472 al 31 dicembre (mare: 102.203. Terra: 23.269)

Dati Oim: 96.684 al 24 novembre

Dati Frontex: oltre 130.000 al 31 dicembre

 

Vittime 

– Totale (mare e terra): 2.453

– Rotta Libica (Italia): 1.295

 

Indice di mortalità (al 31 dicembre) 

– Europa: 1 ogni 56,4 migranti arrivati 

– Rotta libica (Italia)*: 1 ogni 11,4 migranti arrivati 

 

Nota 

1 – Per la rotta libica verso l’Italia il tasso di mortalità è calcolato tenendo conto dei soli arrivi via mare (Totale: 14.780 di cui Italia 11.471; Malta 3.309). Non risulta che ci siano morti “in ingresso” via terra dal confine orientale. Le vittime “a terra”, poche unità, riguardano casi di profughi che cercavano di lasciare l’Italia e sono calcolati a parte. 

2 – Nel totale non sono inclusi i migranti arrivati nell’arco dell’anno attraverso i canali umanitari dal Libano e dalla Grecia: 603 (al 4 dicembre)