Una mail per salvare centinaia di vite

Come Comitato Nuovi Desaparecidos, insieme al Tavolo Asilo, stiamo facendo circolare una mail (con il testo che si può leggere di seguito) per inviarne il maggior numero possibile alla Guardia Costiera e a Palazzo Chigi. Riguarda le barche abbandonate da giorni senza soccorsi in mezzo al Mediterraneo, con più di 200 persone a bordo: l’ennesima tragedia che si sta consumando nell’indifferenza delle istituzioni europee e, in particolare, dell’Italia e di Malta. Basta copiare il testo (elaborato dall’avvocato Stefano Greco, giurista esperto di diritto della navigazione), firmarlo e spedirlo al più presto ai due indirizzi indicati. Meglio ancora se ognuno riuscirà a coinvolgere altre persone, associazioni, gruppi, organizzazioni, ecc. Ovviamente, ciascuno con una propria mail e una propria firma. L’idea guida è di costruire tutti insieme un “mailbombing” che non passi inosservato. E che induca finalmente la nostra Guardia Costiera e il Governo italiano a intervenire, dando concretezza a quella solidarietà e a quel rispetto della vita che tutti invocano ma di cui troppo spesso, in concreto, ci si dimentica.

 

Testo

Buon giorno,

Apprendo da “Alarm Phone” che da giorni quattro imbarcazioni hanno lasciato la Libia cariche di migranti e sono state avvistate nel Mediterraneo Centrale dirette verso le coste europee, italiane e della Sicilia. Una, secondo le ultime notizie, sarebbe anzi affondata in queste ore, con decine di vittime. Apprendo altresì dai network meteorologici che si avvicina dal Mare di Alboran un  sistema frontale che porterà forti venti da ESE sul Mediterraneo Centrale fino a burrasca per il lunedì di Pasqua. Vi chiedo di andare a salvare queste vite in pericolo.

Vi ricordo che chi presidia il mare in armi ha il dovere di salvare vite umane in pericolo, vi ricordo che l’art. 40 c.p. ci impone di intervenire se siamo investiti di una posizione di garanzia.

Firma

 

Indirizzi mail:

guardiacostiera@guardiacostiera.it

uscm@palazzochigi.it

 

 

 

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